TDF PEOPLE | Intervista con Elizabeth Sulcer
Che la moda sarebbe stata il suo destino, Elizabeth l’ha sempre saputo. Lo sa da quando è bambina, da quando ha scoperto che la creatività, il glamour e i sogni erano le cose che l’affascinavano di più. Oggi Elizabeth Sulcer è una fashion stylist, una influencer riconosciuta e seguita in tutto il mondo. Ha lavorato al fianco di Oscar De La Renta e di Alexander McQueen che hanno entrambi stimolato la sua crescita professionale e individuale distruggendo i limiti della creatività e sconfiggendone le paure.
Nella creazione di un mood board la ricerca è fondamentale; solitamente da dove inizi?
Dipende sempre dal progetto. Studio con profondità i personaggi, il luogo e il momento giusto – proprio come farebbe un regista con il proprio film. Capisco chi sono, qual è il loro passato e le loro ispirazioni. Mi piace tentare di costruire un mondo attorno alla storia e comunicarlo attraverso l’immaginazione. Sono sempre molto ispirata dai film, dall’arte, dall’architettura, dalla cultura pop e dalla fotografia.
Qual è stata la cosa che ti ha messo più alla prova durante la pandemia? Come sei riuscita a organizzare il tuo lavoro?
Per una stylist, lavorare da remoto è davvero difficile dal momento che si tratta di un lavoro molto pratico. Senza l’aiuto ed il supporto della nostra fantastica tata, sarebbe stata davvero dura per me e mio marito riuscire a gestire nostro figlio Stone di 15 mesi e il nostro lavoro full time, allo stesso tempo.
A quale epoca appartiene lo stile che preferisci?
Domanda difficile! Adoro il mood anni 70: i tempi dello Studio 54 Glamour e di Helmut Newton.
Quale colore e tessuto ti rappresentano di più?
Oserei dire le sfumature bianco e nero. Mi piacciono la purezza e la freschezza del bianco, l’ignoto e l’oscurità del nero. Sono entrambi misteriosi, potenti e bellissimi.
Hai vestito molte Angels, da Gigi Hadid a Elsa Hosk, quale celebrity vorresti vestire in futuro?
Mi piacerebbe moltissimo collaborare con Kate Moss, Zoe Kravitz e Hunter Schafer.
Qual è la tua uniforme fuori dal lavoro?
T-shirt bianca, jeans boyfriend e non esco mai di casa senza i miei Aviators di YSL.
Come esprimeresti il concetto di femminilità attraverso un outfit?
La femminilità non è un indumento. È un mood, una mentalità, una vibe. Chiunque può averla o assumerla. Dipende tutto dalla self-confidence.
In che modo riesci sempre a stabilire il giusto equilibrio tra ciò che rappresenta il tuo gusto personale e lo stile del personaggio che devi vestire?
La risposta sta nel lavorare insieme e affrontare delle sfide come un vero team. Io cerco sempre di identificarmi nella personalità e nello stile dell’altro. In fin dei conti non si può nascondere o cambiare l’essenza di una persona, non lo trovo positivo, anzi, cerco sempre di sottolinearne i tratti distintivi.
Vestiti cut-out: quali sceglieresti per mettere in risalto la silhouette?
Adoro Saint Laurent, Christoper Esber, The Attico e Jacquemus!!!
“Indossa soltanto abiti che ti fanno sentire vivo” sostiene Valentino; quali sono, nel tuo caso, i vestiti che hanno questo effetto su di te?”
Sono assolutamente d’accordo! Mi sento invincibile quando indosso look che mi fanno sentire bella e la mia autostima aumenta. Saint Laurent, Alexander Vauthier e Bottega Veneta mi fanno sentire proprio così.
Borse: quali sono i migliori passe-partout?
La Mini Cleo di Prada o la Hermes Birkin !
Cosa distingue il tuo stile da quello degli altri stylist?
Siamo tutti unici nel nostro genere!! Il mio stile incarna il glamour, il lusso, il potere e la forza dell’individuo. Amo lo streetstyle e gli anni 90: quindi per me lo stile significa divertimento, autenticità e sfidare continuamente la propria creatività.
Costumi da bagno: quali sono i modelli più hot per la Primavera Estate 2022?
Amo il costume a vita alta, molto francese. Opterei anche per quelli di Tropic of C, della mia carissima amica Candice.
Corsetti: come indossarli per essere femminili e chic?
I designer stanno proponendo alcune versioni contemporanee dei corsetti. Mi piace abbinarli ai pantaloni o alle minigonne.
Veri Peri è il colore di stagione. Ma come indossarlo e abbinarlo agli altri?
Adoro il Veri Peri su una tutina intera elegante o abbinata a capi dalle sfumature neutre oppure indossato come accessorio.
Cosa consiglieresti alle nuove generazioni appassionate del tuo lavoro?
È fondamentale seguire sempre il proprio cuore ed i propri sogni. Ricordate che tutto è possibile se si lavora duramente, onestamente e autenticamente ma soprattutto con costanza e persistenza. Il cielo è l’unico limite. Il viaggio non è facile ma è meraviglioso e gratificante.