Francia, anni ’30: in un piccolo villaggio non lontano dal confine con l’Italia, il pellettiere Paul Sartore e la moglie Marcelle aprono un piccolo laboratorio che realizza calzature femminili. I primi modelli sono mocassini, che riscuotono un successo immediato e impongono una produzione su larga scala. Con il tempo, la gamma si amplia includendo sabot eleganti e, qualche decennio più tardi, calzature ispirate al mondo Western, dai texani agli stivaletti, diventati ormai icone di stile e i simboli distintivi del brand Sartore, pensati per essere indossati in ogni stagione.