Vestire come Miuccia Prada, eterna icona dell’Ugly Chic
I pezzi chiave per vestire come la stilista milanese Miuccia Prada, diventata simbolo di stile Ugly Chic (dal 1996)
Mentre la moda street style propone look che cambiano in base ai trend del momento, Miuccia Prada è sempre rimasta fedele al suo stile unico e inimitabile (che ogni tanto adocchiamo sulle passerelle di Prada e Miu Miu). Dalla sua prima sfilata, anno 1988, a oggi la stilista milanese ha saputo tracciare la strada di un guardaroba ben identificabile che potremmo definire iconico, ovvero che rappresenta a pieno la sua personalità. Lo vediamo nella sua impronta stilistica così come nelle sue rare apparizioni, oppure per il saluto finale durante il fashion show. Lei è infatti il simbolo dell’Ugly Chic, real.
La sfilata manifesto risale al 1996: camicette monacali, ben abbottonate, gonne al ginocchio da “signora”, scarpe comode come mocassini o dal tacco grosso. Tutto in una palette cromatica pastellata abbinata al marrone, grigio, nero e bordeaux che - all’epoca - erano considerati “out”. «[L'abbigliamento di Miuccia] riguarda in ultima analisi il disagio - estetico, ideologico, in qualche modo effimero; è effimero perché la bruttezza che Prada provoca con questa stagione diventa la nuova bellezza», ha scritto Alexander Fury nel saggio del 2014, Miuccia Prada: Master of 'Ugly'. Una moda che sconfina dal tempo, segnando uno stile e non un trend temporaneo. Il tempo le ha sicuramente restituito il merito. Tanto che quella sfilata è stata persino portata sul grande schermo con il film Elvis di Baz Luhrmann (dove la stilista ha creato il guardaroba di Priscilla).
La signora Miuccia Prada ha fatto scuola, quasi 30 anni fa e oggi le sue “seguaci” vestono come lei. L’ispirazione è quella “granny”, della nonna, il più delle volte, ma declinata con sapienza per renderla lucente piuttosto che opaca. È l’uso del colore o del dettaglio di styling che rende l’outfit contemporaneo. I bracciali da braccio si portano sopra alle maniche dei pullover, la collana di perla un po’ dentro e fuori il colletto, il maglione da “sciura” è coloratissimo o annodato sulle spalle, mentre il coordinato di maglia è spaiato. Persino gli orli poco lusinghieri, quelli al ginocchio, trovano il plauso delle fashioniste, indossandoli con calze e mocassini o Mary Jane black heel. Infine, l’ultimo dettaglio che definisce il vestire di Miuccia Prada, ovvero la scelta dei colori brillanti come il verde Felce che spicca anche sul nero totale.