Differenza giacche e blazer: come riconoscerli e i modelli di tendenza
Ti spieghiamo la differenza tra giacche e blazer per un guardaroba uomo perfetto anche nella sua terminologia
Abbiamo scoperto un fatto curioso tra i nostri clienti: che non tutti conoscono la differenza tra giacca e blazer. Simili ma non uguali, è infatti la loro natura a distinguerli, rendendoli “cugini” nel tailoring moderno. Per spiegarlo, guardiamo alla storia quando l’uomo borghese fa la sua apparizione e definisce la “divisa” del completo sartoriale.
Siamo alla fine del 1800 e per la prima volta in sartoria di parla di jaquette, una giacchetta pressoché lunga, imbottita e foderata, che viene indossata in coordinato con un paio di pantaloni. Nasce così la giacca da uomo, creata per far parte di un contesto più ampio, quindi in abbinamento all’indumento sottostante e, a necessità, anche al gilet.
Il blazer, invece, vede la luce nel 1825 quando il club di canottaggio del St. John’s College di Cambridge crea un capospalla rosso definito “blazer “(dall’inglese blaze, cioè fiamma). Il colore fiammante definisce la storia del primo blazer, creato per essere indossato a prescindere dal coordinato e che si differenzia dalla giacca in alcuni dettagli, come ad esempio la forma della spalla più morbida e meno arrotondata. L’outfit con il blazer da uomo è casual, almeno all’apparenza, e richiede dell’impegno creativo, quello degli abbinamenti che oggi non escludono nemmeno i jeans o un dolcevita.
Tra i tipi di blazer che si possono oggi trovare in commercio, la moda definisce la linea e i tessuti, ma la leggerezza conferita da una semplice fodera rimane un must. Oggi le tendenze uomo ripropongono il doppio-petto classico sia con bottoni dorati a contrasto, dal gusto sailor, sia con una sormonta accentuata ma non definita, come vuole la sartoria di Off-White o Gucci.
Tra i blazer eleganti spiccano le tonalità neutre: se il nero e il grigio si leggono con austerità, ecco che la variante blu navy diventa un classico del guardaroba casual chic, perfetto con il denim o dei pantaloni chiari, eletto così il capospalla per eccellenza delle sere estive. E per l’autunno? Il nostro consiglio è quello di investire nella morbidezza del velluto.