Cappotti firmati da uomo
Il capotto è per gli uomini un capo che viene indossato in diverse situazioni, come: recarsi al lavoro, andare a serate speciali o trascorrere delle piacevoli ore in compagnia dei propri amici.Per questo motivo è importante che permetta di rappresentare ogni persona e il suo stile.
Alcuni preferiscono averne uno a disposizione per ogni circostanza, mentre altri propendono per un solo cappotto adatto a qualunque occasione. Nonostante le preferenze personali, questo capo, inizialmente prediletto dalle donne, è un must-have nelle situazioni più formali, ma una scelta di tendenza anche negli ambiti più casual.Nel momento in cui si sceglie il cappotto, è importante tenere in considerazione determinate indicazioni come le seguenti: il tessuto, il modello, la tonalità e lo stile. Basandosi su questi aspetti, ognuno ha la possibilità di fare la scelta più adeguata alla propria personalità.
Tipologie di cappotti da uomo
Nella scelta del cappotto da uomo, bisogna andare a considerare tutte le tipologie presenti sul mercato.Per le occasioni più eleganti, il modello Chesterfield è per eccellenza il doppiopetto più raffinato. Uno stile classico e fine, da accostare ai completi da sera o per occasioni lavorative. Generalmente viene realizzato con materiali pregiati, come il cashmere, e i colori più richiesti sono il blu e il grigio. Un altro modello che comunica ricercatezza è l’Ulster, con il suo stile importante creato per quegli uomini che amano vestire con gusto e sicurezza.Nelle ultime tendenze della moda uomo, si ritrova il capotto Havelock, caratterizzato dalla sua lunghezza e larghezza ed è progettato per le temperature più rigide. Solitamente si presenta in tessuto loden e richiama alla mente il modo di vestire del rinomato Sherlock Holmes.Nelle giornate di quotidianità e informalità, si può optare per il Caban, il classico giaccone detto da marinaio. Un doppiopetto che si presenta in stile casual e corto. Oppure, un’altra opzione è il Montgomery, costituito da una lana molto pesante e munito di cappuccio. È uno dei cappotti preferiti dai giovani perché comodissimo, oltre che con uno stile tendente allo sportivo.Per le mezze stagioni, il trench è la scelta ideale, in quanto realizzato con un tessuto leggero. Si tratta di un modello intramontabile e sempre alla moda, caratterizzato dalla sua praticità e versatilità. È adatto sia in situazioni formali, che in quelle più quotidiane. Ancora, il loden è un cappotto che prende il nome da un'antica lana infeltrita e resistente all'acqua, adoperata appunto per la realizzazione di questo capo, sui toni del verde abete. Molto agevole e idoneo da indossare a qualunque età.
Le tonalità da indossare
I cappotti da uomo sono tendenzialmente scuri, proprio come i completi maschili. I tre toni di tendenza sono senza dubbio l'elegantissimo nero, il blu e il grigio. Si tratta di tonalità formali, che però hanno il vantaggio della facilità di abbinarsi a tutto.Lo stile più classico è certamente il cappotto nero e che non deve assolutamente mancare in ogni guardaroba maschile. Una linea molto elegante da sfruttare sicuramente in molteplici situazioni. Di solito l'antracite si sceglie come alternativa al solito blu, un’opzione per uscire dagli schemi. Il blu navy non passa mai di moda, è perfetto da indossare al lavoro e nelle giornate libere. Infine, il cappotto cammello è un insieme di finezza vintage e di accuratissima raffinatezza.Qualsiasi sia il gusto personale, designer come Bottega Veneta , Gucci e Balmain , hanno il modello adatto a ogni persona. La varietà di tipologie, tessuti e forme rende i capotti adatti a ogni occasione.