Aiuto

SALDI | FINO AL -60% SU AI25 | Lei, Lui & Kids

Iscriviti alla nostra newsletter per ottenere uno sconto del 10%

Copiato:
JP | it

Cloud Dancer: Il Bianco che Cambia le Regole del Guardaroba

Cloud Dancer: The White That Redefines the Wardrobe

Colore Pantone 2026: scopri come interpretarlo nei look e quali abbinamenti valorizzano la nuova palette. Lasciati ispirare dalle tendenze di moda di quest'anno

Pantone ha dichiarato il 2026 l’anno di Cloud Dancer, un bianco che non è semplicemente una nuance, ma un cambio di prospettiva. Mentre i colori degli ultimi anni chiedevano attenzione, questo bianco etereo chiede spazio. Non è un colore da indossare, è un colore da abitare.

Perché un bianco, e perché adesso

La scelta arriva in un momento preciso. Dopo anni di iperstimolazione visiva e di colori carichi di significati, Cloud Dancer rappresenta un reset. Non è il bianco assoluto, ma un bianco leggermente attenuato, con una punta di calore che lo rende più umano e meno sterile. È la risposta a un bisogno diffuso di chiarezza, ordine mentale e leggerezza. In una parola: di aria.

Come si traduce in tessuto

La vera rivoluzione sta nelle texture. Cloud Dancer esplode su materiali che hanno una loro trama, una loro storia.

Tessuti tecnico-naturali: Lino ad alta resistenza, cotoni dalla finitura opaca ma morbida, sete trattate per essere meno lucide e più tattili. Sono materiali che non fingono di essere perfetti.

Superfici non finite: Si cercano lavorazioni che mostrino la mano dell’artigiano o della macchina – piccole irregolarità, bordi non rifiniti, tessuti a trama larga. L’effetto è volutamente non-lucidato.

Stratificazione leggera: Il focus è su capi che si possono sovrapporre senza appesantire. Gilè in maglia fine sopra camicie ampie, tuniche in chiffon sopra pantaloni dritti. L’obiettivo è creare volume senza peso.

Le silhouette che contano

Il taglio diventa più importante del colore stesso. Le forme si allontanano dal corpo, ma in modo preciso, non casuale.

Pantacollant scomparsi: Si torna a pantaloni firmati da uomo con una gamba ampia e morbida, che cade dritta dalla vita. Sono eleganti perché strutturati, non perché aderenti.

Giacche che non costringono: I blazer perdono le spalle imbottite e diventano più simili a cardigan da uomo strutturati. La linea è dritta, la lunghezza spesso si allunga.

Abiti che respirano: Gli abiti firmati da donna del momento sono a linea A o a sacco, in tessuto morbido, con una cintura in vita bassa o senza cintura. Sono abiti che si muovono con chi li porta.

Perché funziona (anche nel mondo reale)

Cloud Dancer non è un colore da red carpet. È un colore per chi vive nelle città, negli uffici, nei luoghi di lavoro creativi. È pratico perché nasconde meno lo sporco di un bianco ottico, è versatile perché si abbina a qualsiasi altro neutro (dal nero al beige al denim blu scuro) ed è sofisticato senza sforzo. Un completo in questo bianco, con scarpe dello stesso colore, è un’alternativa potente al classico total black.

Più che una tendenza, Cloud Dancer è una correzione di rotta. Suggerisce che il lusso del prossimo anno non sarà nell’ostentazione, ma nella cura dei materiali e nella precisione delle forme. In un guardaroba saturo di colori e stampe, inserire un capo in questa tonalità significa ritrovare un punto di equilibrio. Non è minimalismo, è essenzialità. E per il 2026, potrebbe essere l’unica dichiarazione di stile di cui si ha realmente bisogno.

Fashion Trend Alert

VEDI TUTTO

Carrello (0)

Il tuo carrello è vuoto.

Servizio Clienti

Servizio Clienti

Scopri
Consegna in tutto il mondo

Consegna in tutto il mondo

Scopri
Boutique

Boutique

Scopri